Waterpolo ability

Il consiglio direttivo

Tommaso Ielmini

Ho 20 anni, sono in Waterpolo Ability dal 2014, all’epoca ero affetto da una malformazione rara e congenita al cervelletto da cui sono successivamente guarito. WPA per me è una seconda famiglia, sono da sempre un atleta che si ispira all’inclusione e all’integrazione. Oggi mi sono messo a disposizione anche nello staff del CD della ASD perché credo che la mia esperienza possa essere utile al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. Sono anche da alcuni anni il Capitano della squadra


Sara Alushi

Sono una pallanuotista da alcuni decenni, sono la psicologa dell’asd e mi occupo della segreteria. Ho sposato questo progetto perché da parecchi anni lavoro nel mondo della disabilità e dell’inclusione, WPA racchiude i principi e gli obiettivi che anche professionalmente cerco di raggiungere. Sono certa che questo progetto passerà alla storia della pallanuoto paralimpica poichè, grazie al nostro impegno, la renderemo grande.


Tete Pozzi

Nella vita sono Professore di educazione motoria e coach di pallanuoto da alcuni decenni, sono vicepresidente della Waterpolo Ability e responsabile tecnico dal 2018. Sono onorato di aver partecipato, insieme allo staff tecnico primordiale di WPA, alla stesura del primo regolamento della pallanuoto per persone con disabilità. Il lavoro svolto finora ha permesso enormi passi avanti, consentendo all’Italia di essere pioniera in questa disciplina che oggi vede 10 squadre sul territorio nazionale che praticano la pallanuoto paralimpica con atleti affetti da disabilità fisica ed intellettiva relazionale. Il supporto della WPA è certamente stato decisivo e lo sarà anche in futuro.


Simona Pantalone

Sono la Presidente di Waterpolo Ability dal 2017 ma il progetto l’ho visto nascere e crescere dal 2014. Ho deciso di fornire il mio supporto al progetto perché da parecchi anni lavoro nel mondo delle patologie rare, dove spesso i ragazzi non praticano sport con i coetanei. Il progetto Waterpolo Ability, che riprendere lo straordinario lavoro degli atleti disabili degli anni 80, pionieri della pallanuoto paralimpica, si differenzia, sin dal suo esordio, per la volontà di puntare sull’inclusione e l’integrazione tra diverse disabilità e con atleti normodotati. Oggi siamo anche pionieri al di fuori dei confini nazionali, e di questo siamo molto fieri. Il nostro sogno sono le paralimpiadi di Los Angeles 2028


Alessandro De Marco

Sono papà di due splendidi ragazzi e sono anche Presidente della Pallanuoto Metanopoli. Nel 2019 abbiamo deciso di realizzare una partnership con la Waterpolo Ability perché riteniamo indispensabile favorire la pratica di questo straordinario sport, anche tra le persone con disabilità. Con Simona e lo staff della WPA abbiamo iniziato un percorso di crescita, soprattutto sul territorio della città di Milano, che riteniamo essere fondamentale per la Lombardia. Abbiamo per questo scelto di donare agli atleti della WPA la possibilità di effettuare un allenamento al mese presso la Piscina Cozzi di Milano, in modo di essere presente in questo importante territorio. Sono certo che il progetto abbia un grande potenziale che deve ancora manifestarsi.